L’emergenza Coronavirus ha fatto aumentare le attività in modo esponenziale e straordinario. All’inizio di questa emergenza, è stato fatto un lavoro di consegna alimenti/spesa per evitare gli spostamenti (e farmaci). In seguito, data l’impossibilità economica delle famiglie, sopraggiunta con l’avanzare delle misure di contenimento, poiché molte persone hanno perso il lavoro, non regolare, con contratti part-time, o impossibilitati a muoversi, si è arrivato a sostenere spese economiche di un totale di ca 40 famiglie. Si parla di spese settimanali o per 10 giorni, tutto ciò connesso con le scadenze ravvicinate di pagamenti assicurativi di mezzi, affitti dei locali e spese legati alla gestione dell’associazione intese anche come carburanti. Al momento attuale le spese sono state sostenute da donazioni private, autonome dei volontari che dalle entrate dell’associazione attualmente inferiori rispetto alla richiesta e all’emergenza che stiamo affrontando.